In qualità di partner ufficiale del Textiles Recycling Expo, siamo lieti di segnalarvi che è stata pubblicata l’agenda completa per l’edizione 2026, che si terrà a Bruxelles il 24 e 25 giugno. L’evento rappresenta un momento di confronto fondamentale per il nostro settore a livello europeo. Il programma di quest’anno promette due giorni di dibattiti tecnici e strategici sulla circolarità…
Diamo voce all’ambiente – L’intervista al presidente Siamo lieti di condividere un importante contributo video che vede protagonista il nostro Presidente, Fabrizio Tesi. In questa intervista esclusiva, il Presidente Tesi approfondisce le sfide cruciali che il distretto di Prato e l’intera filiera del riciclo italiano stanno affrontando. Dalla necessità di una chiara normativa sull’EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) all’importanza dell’ecodesign per…
Lo scorso 30 marzo, ASTRI ha trasmesso ufficialmente al Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea le proprie osservazioni sulla bozza del nuovo Regolamento Ecodesign (ESPR) per il settore tessile. L’obiettivo del nostro intervento è riportare i requisiti normativi alla realtà operativa del riciclo meccanico, evitando che standard teorici penalizzino le eccellenze del nostro distretto. I punti cardine della nostra…
Siamo lieti di segnalarvi l’uscita di un nuovo contributo di ASTRI pubblicato sulla rivista RePlanet Textiles. L’articolo approfondisce il ruolo strategico del riciclo tessile nel percorso verso un’economia circolare, evidenziando la necessità di un modello condiviso lungo tutta la filiera e il valore del distretto pratese come eccellenza internazionale. Viene inoltre ribadita l’importanza di strumenti normativi efficaci, come l’EPR, per sostenere innovazione, competitività…
Segnaliamo un’iniziativa interessante sul tema della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) nel settore tessile: il consorzio Ecotessili ha lanciato un test di autovalutazione pensato per aiutare le imprese a comprendere il proprio livello di preparazione rispetto ai nuovi obblighi normativi. L’introduzione dell’EPR coinvolgerà infatti produttori, importatori e distributori, chiamati a gestire il fine vita dei prodotti tessili immessi sul mercato. In questo contesto, strumenti pratici come…
È pronta la seconda integrazione all’esposto L’estate 2025 segna una svolta importante nell’affaire Buzzilab: la Corte dei Conti, il 20 marzo, ha ribaltato la sentenza originaria, riaffermando l’illegittimità della chiusura del laboratorio nel 2019 e confermando la legittimità dell’attività di analisi conto terzi. A seguito di questo pronunciamento, Fabrizio Tesi, presidente di ASTRI (Associazione Tessile Riciclato Italiana), ha sottoscritto una seconda integrazione all’esposto originario del 2020, che verrà depositata entro…
Il MASE promette di inviare a breve alla Commissione europea lo schema nazionale di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per il settore tessile, con adozione prevista entro fine 2025. La decisione arriva dopo le sollecitazioni della commissione UE, che ha invitato i Paesi membri ad anticipare l’introduzione dell’EPR per sostenere le filiere del riciclo, oggi sotto pressione economica e…
L’articolo pubblicato su lavoce.info analizza l’urgenza di affrontare il problema dei rifiuti tessili attraverso l’introduzione della responsabilità estesa del produttore (EPR). Il modello proposto mira a rendere i produttori direttamente responsabili della gestione del fine vita dei capi di abbigliamento, promuovendo un’economia circolare nel settore tessile. Produzione e gestione dei rifiuti tessiliOgni anno in Europa vengono prodotti milioni di tonnellate…
NEWS – Accordo europeo sulla responsabilità dei produttori L’Unione Europea ha raggiunto un accordo per la revisione della direttiva quadro sui rifiuti del 2008, con l’obiettivo di promuovere un’economia circolare nei settori alimentare e tessile-moda. Punti principali dell’accordo: Situazione in Italia: La Commissione Europea ha accolto positivamente l’accordo provvisorio, sottolineando che la direttiva modificata promuoverà l’innovazione e il passaggio a…
A partire dal 1° gennaio 2025, una nuova normativa europea impone sanzioni a chi smaltisce i rifiuti tessili nell’indifferenziata anziché negli appositi contenitori. L’Italia, anticipando le direttive europee, ha introdotto la raccolta differenziata dei tessuti già dal 2022 con il Decreto Legislativo n. 116/2020. Questo cambiamento mira a ridurre l’impatto ambientale dell’industria tessile, responsabile di una significativa percentuale delle emissioni…
