L’Associazione ASTRI desidera esprimere il proprio sentito ringraziamento a tutti i rappresentanti istituzionali e del mondo associativo che hanno preso parte a un importante momento di confronto sul futuro del settore tessile. Il Presidente di ASTRI, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, tra cui Filati Omega e Tessitura Italia, ha avuto il piacere di accogliere: • On. Francesco Torselli, europarlamentare del gruppo ECR (Conservatori e Riformisti Europei) e già capogruppo in Consiglio regionale per Fratelli d’Italia;• On. Chiara…
Ci sono momenti in cui il pensiero si fa strumento, e le parole indicano non solo una direzione, ma una responsabilità condivisa. L’intervento di Fil-3, membro del Consiglio di Amministrazione, si colloca esattamente in questo spazio: quello in cui la riflessione si coniuga con l’urgenza del fare. Dopo l’incontro di Bruxelles, è chiaro che non basta più solo rappresentare il settore: è il tempo della costruzione, della messa in rete reale tra soggetti diversi…
L’articolo pubblicato su lavoce.info analizza l’urgenza di affrontare il problema dei rifiuti tessili attraverso l’introduzione della responsabilità estesa del produttore (EPR). Il modello proposto mira a rendere i produttori direttamente responsabili della gestione del fine vita dei capi di abbigliamento, promuovendo un’economia circolare nel settore tessile. Produzione e gestione dei rifiuti tessiliOgni anno in Europa vengono prodotti milioni di tonnellate…
Il 3 giugno, ASTRI ha partecipato a una video call con il JRC (Centro Comune di Ricerca) e il DG ENV (Direzione Generale Ambiente) della Commissione Europea per discutere sul momento in cui far cessare la qualifica di rifiuto (End-of-Waste, EoW) degli indumenti usati scartati, spingendo perché ciò avvenga necessariamente già nel primo impianto di trattamento. Questo passaggio è cruciale per: semplificare la gestione dei materiali tessili per il…
Il nostro Contributo strategico al JRC (Joint Research Centre) per la definizione dei Criteri End-of-Waste nel settore tessile Siamo lieti di informarvi che ASTRI, insieme a CORERTEX, ha nuovamente fornito un contributo strategico e significativo al JRC (Joint Research Centre) per la definizione dei criteri End-of-Waste (EoW) nel settore del riuso e del riciclo tessile meccanico, dimostrando la stima di…
NEWS – Accordo europeo sulla responsabilità dei produttori L’Unione Europea ha raggiunto un accordo per la revisione della direttiva quadro sui rifiuti del 2008, con l’obiettivo di promuovere un’economia circolare nei settori alimentare e tessile-moda. Punti principali dell’accordo: Situazione in Italia: La Commissione Europea ha accolto positivamente l’accordo provvisorio, sottolineando che la direttiva modificata promuoverà l’innovazione e il passaggio a…
Novità: ora puoi versare la tua quota associativa in pochi clic! Astri ha ancora all’attivo il versamento delle quote associative per il 2024 e il 2025, e da oggi pagare è ancora più semplice! Ora puoi versare la tua quota direttamente online, in modo sicuro e veloce, cliccando su questo link: Paga ora con Stripe. Ti basterà compilare i campi richiesti e…
Un’importante boccata d’ossigeno per il settore tessile arriva dal Governo, che ha approvato un finanziamento da 15 milioni di euro per sostenere la filiera tessile. Una misura che rappresenta un’opportunità concreta per il distretto pratese, cuore pulsante della produzione tessile italiana, e che potrebbe contribuire a rilanciare un comparto strategico per l’economia locale. L’annuncio è stato accolto con favore dagli…
Siamo entusiasti di annunciare che ASTRI è partner ufficiale della prima edizione in assoluto del TEXTILE RECYCLING EXPO, che si terrà il 4 e 5 giugno 2025 a Bruxelles. Essere stati selezionati come partner per questo evento così importante non è solo motivo di grande soddisfazione, ma rappresenta anche un riconoscimento concreto del nostro know-how e del valore della nostra…
L’articolo di Vogue: La moda accessibile, inclusiva e sostenibile esiste? Il fascino della moda nasce spesso dai suoi paradossi. Il lusso può essere accessibile? La sostenibilità può esistere se continuiamo a produrre? Perché scegliamo oggetti duraturi ma ne acquistiamo sempre di più? Lo stesso vale per l’idea di moda democratica: se la sua essenza è l’esclusività, come può essere inclusiva…
